molto più che semplice fonia
Non è facile per i modi digitali nel mondo della fonia.
Tanti rapporti negativi sulla qualità del suono. E SÌ, in parte può anche essere giustificato, e con questo intendo anche i compagni del D-Star, cioè DMR e C4FM. Sembra che questi modi siano stati interessanti per un po’ perché erano nuovi, ma poi si è tornati molto volentieri alla buona vecchia modulazione FM.
Ma cosa è rimasto?
Un numero rispettabile di ripetitori (circa 31 in OE) che rimangono quasi inutilizzati e, almeno in OE8, non vengono più manutenzionati perché non c’è più quasi alcun traffico.
La situazione attuale: (OE8)
Pyramidenkogel (DCS009A) e LKH Villach (REF096A) attivi.
Perché scrivo un articolo sul D-Star?
Innanzitutto vorrei mettere questo modo operativo un po’ più in primo piano. Naturalmente non tutti hanno in casa un apparato compatibile D-Star (forse per via del dubbio sulla sua utilità o semplicemente per ragioni di costo), ma sono comunque alcune YL e OM.
Questo articolo riguarda in particolare 2 apparati con cui ho fatto esperienza:
L’IC-705 e l’ID-52 plus.
Questi apparati — così come apparati di simile età — hanno molte funzioni aggiuntive in combinazione con un PC o uno smartphone. Su quest’ultimo entro più nel dettaglio.
Immaginiamo: oggi è una bella giornata. Esco in natura; magari faccio una cima SOTA o semplicemente un’escursione e porto con me il mio Icom. Racconto al mio corrispondente QSO quanto sia bello qui.
Non sarebbe fantastico inviare subito un’immagine che ho scattato con lo smartphone alla stazione corrispondente?
Perfetto, oppure ne faccio subito una cartolina QSL, ancora meglio aggiungo la mia posizione.
Tutto questo è possibile con questi 2 apparati in combinazione con le app RS-MS1A e ST-4001A.
Altra situazione: la fonia (sia FM che D-Star) non funziona più, ma un piccolo pacchetto dati come un testo forse passa ancora.
Anche qui c’è la possibilità di una chat tramite smartphone accoppiato via Bluetooth.
Più partecipanti, più divertente 😉
Posso anche semplicemente usare una mappa per tracciare la propria posizione o quella di una stazione corrispondente. Con orario, data e, se desiderato, con un’immagine inviata.
A bordo c’è anche un GPS logger che, se necessario, registra un’escursione ogni 10 secondi. Da analizzare ad esempio con GPXSee:
Anche se un’attivazione finisce in un pile-up, non è un problema.
Ogni QSO è memorizzato in modo sicuro con data e ora (in DV anche con la QRG) nel mio registratore vocale (su SD) 😉
Resta ancora il Terminal Mode:
Beh, è una cosa che non vuole proprio funzionare bene. Breve spiegazione. Il Terminal Mode ha 2 funzioni come gateway tra una frequenza e la rete D-Star, oppure come hotspot integrato per D-Star.
Ho provato quest’ultima, con parziale successo, perché serve conoscenza della propria rete domestica e diventa complicato. (Apertura/inoltro porte, IP statico) Questo non mi piace, quindi ho cercato una soluzione mia. E guarda un po’, per l’ID-52 plus un collega dai Paesi Bassi ha avuto un’idea. L’app Doozy permette di collegare da qualsiasi luogo il mio ID-52 plus senza emissione RF tramite smartphone nella rete D-Star XLX DCS XRF. Utile anche quando non c’è un ripetitore nelle vicinanze, vero? 😉
D-Star offre molto, sia in simplex che via rete (REF, DCS, XLX ….) si hanno quasi sempre le stesse possibilità.
Anche se il D-Star fa parte dei modi digitali più vecchi, si è evoluto.
Vorrei che chi ne ha la possibilità provasse queste funzioni.
Quando compro un apparato, guardo tutte le sue funzioni e le voglio anche usare.
Per domande e come partner QSO di prova sono volentieri a disposizione.
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Alex, OE8HAM
Nota di trasparenza
Questo è un contributo di Alex, OE8HAM. Il testo è stato scritto dall’autore; la redazione di oeradio.at ha solo corretto piccoli errori di battitura e formattato l’articolo. Contenuto e opinioni sono dell’autore.

